Malattie Sinoviali

Come per altre articolazioni, la sinovectomia artroscopica ha un ruolo importante nell’anca. Esiste una moltitudine di malattie sinoviali, come artrosi infiammatorie, osteocondromatosi sinoviali, sinoviti villonodulari pigmentate e possibili artropatie emofiliache. Le lesioni sinoviali possono essere di tipo localizzato o diffuso. Lesioni localizzate derivano dal pulvinar della fossa acetabolare.

Il pulvinar è normalmente costituito da tessuto adiposo ricoperto da sinoviale e si trova sul legamento rotondo all’interno della fossa acetabolare. Le lesioni in questa zona sono abbastanza dolorose e risolvibili con il debridement artroscopico. L’artrite reumatoide rappresenta la più comune artrite infiammatoria. La sinovectomia è indicata nel caso di dolore debilitante che non si è risolto con trattamenti conservativi come cambiamento dell’attività, terapia fisica, ed iniezioni intra-articolari.

Venne fatta una classificazione dei tumori dei tessuti molli in base al tessuto di origine. I tumori del tessuto tenosinoviale prediligono particolarmente l’articolazione dell’anca ed includono la condromatosi sinoviale e la sinovite villonodulare pigmentata. Nella condromatosi sinoviale ci sono tre stadi: nel primo la malattia sinoviale è presente ma non ci sono ancora perdite di corpi; nel secondo la proliferazione sinoviale è attiva e c’è perdita di corpi; nella terza la sinovia diventa quiescente ma rimane la perdita di corpi. In questo caso è difficile un debridement definitivo.

La sinovite villonodulare pigmentata si presenta sia in modo nodulare che in modo diffuso. In entrambi i casi la sinovectomia è indicata. L’artropatia emofiliaca coinvolge raramente l’anca. In questa malattia l’efficacia della sinovectomia non è stata ancora dimostrata.

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